SESSO ANALE: 5 CONSIGLI PER LA PRIMA VOLTA

Prima volta sesso anale

Quando ci si approccia al sesso anale per la prima volta, in molti casi si parte con dubbi e incertezze, dovuti al fatto che probabilmente questa tipologia di sesso viene ancora vissuta come un tabù da molti che, per paura del giudizio, non fanno domande e non approfondiscono l’argomento.

La prima volta che si fa sesso anale ci possono essere ansie e preoccupazione, che sono assolutamente normali ma che possono essere dissolte semplicemente con una corretta informazione.

QUALI SONO I PIACERI DEL SESSO ANALE?

Includere l’ano nelle pratiche sessuali può portare una serie di notevoli benefici. Il motivo principale è che questa parte del corpo contiene circa 2000 terminazioni nervose, che lo rendono estremamente sensibile e ciò può dare molto piacere.

Questo vale sia per la donna che per l’uomo, il quale all’interno del suo apparato genitale ha anche una ghiandola in più, la prostata, che si trova proprio nell’ano e se stimolata può portare ad un piacere notevolmente intenso.

Inoltre, il fatto che il sesso anale sia una pratica non ancora completamente sdoganata può aggiungere all’atto quell’alone di “proibito” che contribuisce ad aumentare l’eccitazione.

Per poter godere al meglio di quest’esperienza, oltre a conoscerne i piaceri e i benefici è opportuno anche essere consapevoli delle sue problematiche e dei suoi rischi, così da arrivare preparati e praticare il sesso anale in maniera corretta e sicura.

DESIDERIO E RILASSAMENTO

Può sembrare una cosa scontata, ma il primo passo per approcciarsi al sesso anale è esser sicuri di voler fare sesso anale.

Trattandosi di un atto sessuale la sua “buona riuscita” è molto soggettiva e può piacere come non piacere. Sicuramente il modo migliore per scoprire se fa per noi è provare, ma bisogna esser sicuri di voler provare qualcosa di nuovo e articolato.

Come fare per capirlo?

Fare domande, informarsi su come si fa, ascoltare il proprio corpo e confrontarsi con il partner (se si sta pensando di farlo in coppia).

Provare a farlo a tutti i costi anche se non si è sicuri, perché si vuole per forza sperimentare qualcosa di nuovo o perché non si vuole deludere il partner, è soltanto controproducente e non provoca di certo piacere.

La questione è anche fisiologica visto che, se si è mentalmente tesi, il nostro corpo si irrigidisce e questo vale anche per i muscoli che si trovano nell’ano, costringendolo a chiudersi. Al contrario, se si è rilassati anche l’ano lo è e questo permette una penetrazione più fluida e quindi migliore.

Si può ben immaginare come, se i muscoli dell’ano sono tesi, l’atto non può che provocare un bel po’ di dolore.

Per questo motivo, chi riceve deve essere soprattutto psicologicamente ben predisposto al sesso anale! È comune avere paure e blocchi all’inizio ma questi, come abbiamo visto, diventano poi degli ostacoli anche a livello fisico.

OCCHIO ALL’IGIENE E ALLA CONTAMINAZIONE

Tutti sanno qual è la funzione principale dell’ano, per cui è necessario tenerne conto quando ci si prepara al sesso anale.

Non essendo una zona sterile, l’igiene è molto importante per evitare sia infezioni che spiacevoli sorprese durante l’atto.

Mantenere l’igiene quotidiana è il primo accorgimento da tenere a mente. Se poi ci si vuole preparare accuratamente prima dell’atto si possono usare clisteri e lavande anali che puliscono a fondo ed evitano l’accumulo di residui che possono venire fuori nella pratica.

Cosa ancora più importante, evitare che qualunque cosa abbia penetrato l’ano – pene, dita o sex toys che sia – vada a contatto con altre parti del corpo, in particolare con i genitali. L’ano non è di certo una zona sterile e se non si fa attenzione si rischia di contrarre delle infezioni!

LUBRIFICAZIONE

A differenza della vagina, l’ano non ha nessuna ghiandola che secerne liquido e quindi nessun meccanismo di lubrificazione.

Anche se la muscolatura è rilassata, a differenza di quando si penetra una vagina la zona sarà comunque asciutta e questo comporta il rischio di rotture e lacerazioni anche molto dolorose, dato che la zona è particolarmente delicata a causa delle numerose terminazioni nervose presenti.

Visto che non esiste nessuna lubrificazione naturale, è opportuno scegliere il lubrificante corretto per svolgere la pratica in tutta sicurezza.

Sul nostro shop online è presente una serie molto varia di lubrificanti, adatti ad ogni esigenza e disponibili anche in vari gusti, così da soddisfare anche i genitali più esigenti.

INIZIARE CON CALMA

Non è detto che la penetrazione anale debba iniziare per forza con un pene che può comunque raggiungere dimensioni ragguardevoli.

Se si parte con un po’ di apprensione è opportuno cominciare stimolando la zona con del sesso orale o con le mani, in modo da esplorare piano piano la zona e far capire a chi lo riceve cosa piace e cosa non piace.

In alternativa esistono dei sex toys a posta per il sesso

anale, anche di dimensioni ridotte e con cui si può iniziare per abituare l’ano, per poi passare gradualmente ad oggetti più grandi.

USARE LE PROTEZIONI, IN OGNI CASO!

Anche se si sta facendo sesso anale è fondamentale l’uso delle protezioni.

Nell’immaginario collettivo in caso di penetrazione anale il preservativo non è necessario, si pensa che non ci sono rischi e soprattutto non c’è il pericolo, se si tratta di una donna, di incappare in gravidanze indesiderate.

In realtà il più problema più grande è rappresentato dalle infezioni che si possono contrarre. La zona è comunque piena di batteri e praticare sesso anale senza protezioni può esporre al rischio di contrarre l’HIV e altre malattie sessualmente trasmissibili. 

Per cui proteggersi è una priorità, anche e soprattutto se si parla di sesso anale!

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