RISPOSTA SESSUALE MASCHILE: LE 4 FASI

Risposta sessuale maschile

Nello scorso articolo avevamo parlato di ciclo della risposta sessuale e di come funzionasse per spiegare le varie fasi di eccitazione negli esseri umani.

In particolare, avevamo posto l’attenzione sulle donne e sui cambiamenti fisiologici che avvengono nel loro corpo durante tutto il ciclo.

Stavola, invece, poniamo la nostra attenzione sugli uomini e andiamo ad analizzare nel dettaglio quali sono e cosa accade nelle quattro fasi della risposta sessuale maschile.

Anche per gli uomini le fasi sono le stesse delle donne e sono eccitazione, plateau, orgasmo e risoluzione, seguite dal periodo refrattario.

Ovviamente, negli uomini la risposta fisica cambia per ovvi motivi legati alla differente fisiologia del corpo umano ed è proprio su queste differenze che poniamo l’attenzione in questo articolo.

ECCITAZIONE

Anche la risposta sessuale per gli uomini inizia con il desiderio sessuale, causato da stimolazioni fisiche o psicologiche che scaturiscono un crescente stato di tensione emotiva, non per forza immediatamente seguito da dei cambiamenti fisici.

Se gli stimoli vengono portati avanti, ad esempio con stimolazione diretta dei genitali, si passa all’eccitazione vera e propria. In questa fase avvengono una serie di cambiamenti fisiologici simili a ciò che avviene nelle donne, come ad esempio tensione muscolare, aumento della frequenza cardiaca e della respirazione, aumento della pressione sanguigna, pelle arrossata, capezzoli induriti o eretti.

Anche in questo caso il flusso sanguigno aumenta e, nel momento in cui giunge nella regione pelvica, diventa responsabile dell’erezione del pene, segno sessuale di maggiore rilevanza negli uomini.

Il pene, dunque, si erige e i testicoli aumentano di dimensione sollevandosi verso il corpo.

Anche negli uomini questa fase può durare pochi minuti così come diverse ore a seconda della persona e delle circostanze.

Inoltre, quando si parla di risposta sessuale maschile eccitazione ed erezione vengono considerate quasi come la stessa cosa. In realtà, seppure questa cosa risulti essere vera nella maggior parte dei casi, non è detto che sia così; l’erezione del pene è soltanto una risposta fisiologica e non per forza deve essere sinonimo di eccitazione (come, ad esempio, nei casi di erezione mattutina dovuta ad un rilascio improvviso di testosterone accumulato nella notte).

PLATEAU

Dopo l’eccitazione arriva la fase di plateau, in cui prosegue l’eccitazione e avviene l’intensificazione di tutti i cambiamenti precedenti.

Anche in questa fase la durata è variabile e la maggior parte degli uomini preferisce farla durare più tempo possibile per godersi tutto il piacere sessuale possibile prima di sfociare nell’orgasmo.

Durante questa fase il glande vede aumentare le sue dimensioni e diventa di colore violaceo. La stimolazione continua dell’atto fa sì che all’interno dei testicoli gli spermatozoi inizino a combinarsi insieme ad altri componenti per formare lo sperma, il quale inizia pian piano a riempire l’uretra. Anche se non si arriva all’orgasmo, è possibile che durante questa fase una piccola parte dello sperma inizi a fuoriuscire dal pene.

Anche se molti uomini cercano di prolungare il più possibile questa fase, arriva un momento, detto di “inevitabilità eiaculatoria”, in cui non ci si può più trattenere dal passare alla fase successiva.

ORGASMO

La terza fase della risposta sessuale maschile è proprio l’orgasmo, in cui avviene il rilascio di tutta la tensione accumulata nelle fasi precedenti.

Il culmine del piacere negli uomini avviene in quasi tutti i casi con l’eiaculazione, l’espulsione dello sperma dal pene. Esistono anche rari casi (detti di “aneiaculazione”) in cui un uomo può avere un orgasmo senza eiaculare.

Il piacere sessuale dell’uomo si concentra quasi esclusivamente sul pene, dove si accumulano la maggior parte delle sensazioni intense e piacevoli che accompagnano l’orgasmo.

Va detto che nell’uomo non esiste soltanto la zona genitale a dare piacere ma esistono altri tipi di stimolazioni. Addirittura, ci sono dei casi (come quello della stimolazione del punto L, del quale avevamo parlato in questo articolo) in cui è possibile raggiungere l’orgasmo senza nemmeno dover toccare il pene.

Durante l’orgasmo le stimolazioni dell’apparato genitale che hanno permesso di accumulare lo sperma nell’uretra “spingono” fuori il seme, che percorrerà il pene in tutta la sua lunghezza prima di essere espulso dal corpo.

RISOLUZIONE

La quarta e ultima fase, quella della risoluzione, è molto simile sia per gli uomini sia per le donne. Il corpo ritorna al suo stato generale pre-eccitazione, i muscoli si rilassano, il flusso sanguigno si stabilizza e il pene ritorna ad essere flaccido. Anche il battito cardiaco e il respiro rallentano, portando una sensazione generale di benessere e di leggera stanchezza.

PERIODO REFRATTARIO

Al termine del ciclo sessuale inizia il periodo refrattario che negli uomini ha un impatto decisamente maggiore rispetto alle donne.

Durante questo periodo è come se il corpo si “riposi” dallo stato di eccitazione in cui si trovava fino ad un attimo prima per ritornare al suo stato normale.

In questa fase gli uomini non provano impulsi sessuali e non pensano al sesso. Qualsiasi stimolazione sessuale può risultare inutile e si sperimenta proprio un’impossibilità fisica di raggiungere un orgasmo o anche solo di eccitarsi.

La durata di questo periodo è variabile e dipende soprattutto dall’età. Ragazzi più giovani, infatti, potrebbero aver bisogno di poche decine di minuti per ricominciare, mentre più si va avanti con l’età e maggiore è il tempo di riposo di cui il corpo ha bisogno.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!