BDSM, BONDAGE – PARTE 2

Sotto l’etichetta del Bondage si racchiudono più pratiche diverse. Sono forme complesse di legatura erotica che comportano un vero e proprio studio, tanta pratica e molta attenzione.

Iniziamo con un pò di basi.

Il Bondage è una delle componenti del BDSM, è la pratica erotica che consiste nel procurare piacere sessuale privando una persona del movimento.
La privazione del movimento è dato dall’uso di manette, ceppi, corde, polsiere, cavigliere, catene e costrittori.
Con l’avanzamento della pratica oltre alla privazione del movimento si è aggiunta la privazione della vista, aggiungendo alla legatura anche il bendaggio della persona.

Il Bondage può essere praticato anche dai principianti, l’importante è utilizzare solo qualche accorgimento.

IL TEMPO NECESSARIO
Cominciamo da un piccolo assunto:
quando si viene privati dell’uso di un senso automaticamente si amplifica la sensibilità degli altri, sia per necessità sia perchè si distribuisce diversamente la propria attenzione.
Il non vedere rende la pelle immediatamente più ricettiva. Il non potersi muovere mette in una condizione di abbandono che rende più sensibili alle carezze, più pronti al piacere.

Sia la privazione sensoriale sia il senso di impotenza possono essere destabilizzanti, soprattutto all’inizio. Quindi è importante prendersi il proprio tempo, acquisire familiarità con i vari accessori, provare a legare o a farsi legare con un foulard, una cravatta, per poi passare alla corda, alle manette.
Giocare con le diverse consistenze, osservare i piccoli segni che rimangono sulla pelle è un modo molto eccitante di accostarsi a questa pratica che dà al partner il tempo di abituarsi all’idea e quindi lo rassicura.

UN PARTNER DI FIDUCIA
Come in altre attività legate al BDSM la tipica sessione di bondage vede due partecipanti, un dominatore e un sottomesso.
Entrando nello specifico un dominatore uomo viene chiamato Master o Padrone e un dominatore donna viene chiamata Mistress o Padrona.
Chi è il sottomesso viene definito Slave, Submissive o Schiavo.

Il dominatore è il partner che prende in mano le redini della situazione, il sottomesso è quello che la subisce.
Ci sono coppie in cui entrambi i partner passano dal ruolo di sottomesso a quello di dominatore, in genere in sessioni diverse, o anche all’interno della stessa sessione. Queste persone vengono definite Switch.

Che sia dominatore o sottomesso, è fondamentale la fiducia nel partner, per permettere di lasciarsi trasportare dalle sensazioni.
Il bondage è un gioco e come tale ha le sue regole, sapere che il proprio compagno le rispetterà è una condizione fondamentale per iniziare a giocare, creare una Safeword è fondamentale.

COS’È UNA SAFEWORD
Dopo il successo delle 50 Sfumature, chiunque conosce l’esistenza delle safeword, parole che permettono al sottomesso di comunicare l’andamento delle proprie sensazioni al dominatore. Data la natura leggera del bondage, le safeword non dovrebbero essere necessarie.

Decidere di provare il bondage rendere un po’ più piccante la propria vita sessuale, per raggiungere
il piacere reciproco, sia di chi lega e sia di chi viene legato.
Bisogna rispettare sempre il partner per essere preparato a qualche piccolo imprevisto che permetterà
un approccio positivo al sesso più trasgressivo, per mantenere accesa l’intesa con il
partner. 

TO BE CONTINUED

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